Sostenibilità: non un termine per moda o marketing ma una scelta di campo.

Di sviluppo sostenibile si inizia a parlare ufficialmente nel 1987, con il rapporto Brundtland; nel tempo lo sviluppo sostenibile si è evoluto e ora consiste nell’equilibrio virtuoso fra tre dimensioni: quella economica, quella ambientale e quella sociale. Nell’Agenda 2030 queste tre dimensioni si integrano con l’approccio delle cinque P: People, Planet, Prosperity, Peace, Partnership.

L’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile è stata adottata nel 2015 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e si compone di una lista di 17 obiettivi (Sustainable Development Goals, SDGs nell’acronimo inglese) e 169 sotto-obiettivi, che riguardano tutte le dimensioni della vita umana e del pianeta e che dovranno essere raggiunti da tutti i paesi del mondo entro il 2030.

L’Agenda 2030 richiama in modo esplicito le responsabilità di tutti i settori della società, dai governi alle imprese, dalla società civile ai singoli. Tutti possono (e devono) contribuire al conseguimento degli obiettivi.

 

Bubble Viaggi, che ha come mission far scoprire le meraviglie del mondo, non può che sposare la causa a tutela del pianeta.

La sensibilità del management e dei professionisti di Bubble Viaggi ha avviato l’attuazione delle politiche green partendo dal risparmio energetico e da scelte all’insegna dell’eco-compatibilità.

Un itinerario in cui ognuno fa un passo

Bubble Viaggi parte dalle piccole cose in questo ambito, soprattutto grazie alla sensibilità sia del management sia dei Professionisti che lavorano in Agenzia.

Step one, scegliere energie & materie prime

Partendo da “casa propria” Bubble Viaggi ha scelto di utilizzare energie pulite provenienti da fonti rinnovabili, gestire consapevolmente negli uffici gli impianti di illuminazione, riscaldamento e raffreddamento, attivare il risparmio energetico su tutti i dispositivi elettronici quando non utilizzati.
Sul fronte materie prime, la direzione è limitare l’uso delle stampe, sia per i toner che per la carta, che è selezionata fra quelle riciclate. Naturalmente è praticata la raccolta differenziata, in un’ottica di valorizzazione del recupero e dei principi di rigenerazione.

Step two, far sentire bene tutte le persone

L’inserimento di piante negli spazi comuni da un lato purifica l’aria grazie alla fotosintesi e dall’altro contribuisce a creare un’atmosfera di rilassamento.
È sostenibilità anche avere spazi per momenti conviviali e di condivisione, che aiutino la salute e la vita sociale in ufficio: il Bubble Bar assolve appieno la sua funzione, non è solo un punto di accoglienza per i clienti, ma un’isola di ristoro anche per i dipendenti.

Step three, selezionare fornitori sostenibili

Bubble Viaggi è orientata a privilegiare fornitori che garantiscano il rispetto di certi requisiti e l’attenzione all’ambiente. Un esempio riguarda i vettori aerei.
L’attenzione è concentrata sull’introduzione dei SAF, o carburanti sostenibili, in maniera concreta, tanto che l’Unione Europea ha stabilito nel 2023 un mandato che richiede che il SAF costituisca almeno il 6% del carburante erogato negli aeroporti all’interno del blocco entro il 2030, con la quota che salirà al 70% entro il 2050. 

Step four, individuare nuovi modelli

Secondo l’Organizzazione Mondiale del Turismo (UNWTO), il turismo sostenibile è definito come:
“Quella forma di turismo che soddisfa i bisogni dei viaggiatori e dei territori ospitanti e allo stesso tempo tiene conto degli impatti economici, sociali e ambientali.”
Gli Agenti Bubble Viaggi diventano consulenti anche nel suggerire l’adozione di pratiche sostenibili con lo scopo di ridurre al minimo gli impatti negativi e valorizzare gli effetti positivi del turismo.
Queste good practice possono tradursi in azioni compiute dai singoli viaggiatori o in forme di compensazione in ambito business travel.

Step five, dal micro al macro

Le api sono piccolissime, ma come principale insetto impollinatore influiscono potentemente sull’ecosistema e sulla catena alimentare. Purtroppo sono a rischio, il loro spopolamento può avere conseguenze molto impattanti per gli esseri umani. Bubble Viaggi ha scelto di aderire a un progetto che premia gli apicoltori italiani dalla gestione sostenibile: Bee The Change. Bubble Viaggi ha adottato un alveare nell’ambito del progetto Beeing che tutela le api, digitalizza l’apicoltura e diffonde l’apicoltura urbana, come strumento per la transizione verso città sostenibili. Attivo ormi in oltre 40 paesi del mondo, svolge attività di bio-monitoraggio della qualità dell’aria tramite le api, lo sviluppo di apiari urbani smart e attività didattico-formative.

To be continued...

Vogliamo che il nostro impegno vada avanti e che sia sempre più tangibile, anche per le vite delle persone.

Non ci possiamo fermare qui.

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